Presto una regata nazionale al Sud delle Alpi?
Se ne é discusso in occasione dell'Assemblea FTSC 

di Americo Bottani

Le bizze del tempo condizionano sempre più le già poche regate inserite nel calendario nazionale. Ne abbiamo avuto la prova ancora recentemente nella prima giornata della regata di Schmerikon, annullata per le pessime condizioni del lago. Il Ticino potrebbe offrire una possibile soluzione al problema. Se n’è parlato mercoledì 10 maggio scorso in occasione dell’assemblea ordinaria della Federremiera cantonale tenutasi presso la sede della Società Canottieri Locarno. La proposta, formulata dal presidente della Scuola di canottaggio Caslano Malcantone, Carlo De Vittori, ha intravvisto l’area del campeggio del Touring Club a Muzzano che può disporre di una logistica di prim’ordine in grado di soddisfare le esigenze richieste per una regata di alto livello. Il percorso di 2000 metri con partenza in zona Carabietta e arrivo proprio davanti al campeggio, darebbe ottime garanzie di sicurezza, essendo ben protetto dai venti, ciò che non era il caso della mai dimenticata regata di Caslano, pur ottimamente organizzata dagli allora solerti dirigenti della “Ceresio”. Si è parlato anche di una possibile data (inizio primavera, prima di Pasqua) al fine di evitare problemi di traffico al Gottardo per i club dell’interno. Anche per gli amici della vicina Penisola potrebbe essere un periodo ideale, quale ideale seguito al “Memorial D’Aloja”.  Il percorso, con boe fisse – secondo De Vittori – potrebbe essere utilizzato quale test su campo “neutro” per i club ticinesi. L’idea è piaciuta a tutti i presenti. Il progetto sarà oggetto di studio da parte di un’apposita commissione.

Il presidente della Federemiera cantonale, avv. Michael Becker ha sottolineato il buon momento del movimento remiero ticinese, la costante crescita del numero dei
praticanti la disciplina così come i buoni rapporti che intercorrono fra i cinque sodalizi nostrani e la perfetta riuscita dei campionati ticinesi di ergometro e sull’acqua, organizzati da Locarno, rispettivamente dalla SCCM.

Il coordinatore del settore tecnico, Marco Briganti ha evidenziato i risultati ottenuti dagli atleti ticinesi nella passata stagione ed in particolare in occasione dei campionati  nazionali di remoergometro: 3 medaglie agli “Swiss Indoor” di Zugo, 4 nella categoria U17 e 5 in quella U15 agli “svizzeri” sul Rotsee. Il Ticino remiero può contare nuovamente su un’atleta in maglia rossocrociata nella persona di Olivia Negrinotti (della “Ceresio”, nella foto a lato), stabilmente presente nei quadri della nazionale juniori. Briganti ha poi sottolineato il buon comportamento della flotta ticinese (una medaglia d’argento ed una di bronzo) al Trophée Europeen des Régions d’Aviron - TERA di San Miniato che ha visto la delegazione rossoblù gareggiare con 21 atleti (17 nel 2015). Per l’edizione 2017 si prevede un ulteriore incremento.
Con ogni probabilità, in autunno, verrà riproposto il “Challenge”, con una formula rinnovata con l’intento di motivare quei giovani che non hanno esperienza competitiva e, nel contempo, di dare un impulso maggiore durante la preparazione invernale. Si punta inoltre a formare un 8 cantonale U19 da mettere in acqua al sempre affascinante “Junior City Eight” che si disputa nella giornata conclusiva della regata di Coppa del mondo sul Rotsee e che vede al via alcuni fra i migliori armi europei.
Infine, nell’ottica di avere un maggior dialogo con le Federremiera nazionale, in autunno è previsto un incontro con lo staff tecnico.

   
Nelle foto:  Nimue Orlandini (a sx) e
Olivia Negrinotti (a dx): punte di diamante del settore femminile ticinese